Cosa c'è nei dintorni?

UNA ZONA MAGNIFICA, RICCA DI ATTRAZIONI 

Ristorante La Lanternina, è situato in una zona strategica. Disposto vicino a molte delle principali attrazioni della Garfagnana. Molte sono le cose che potrete fare vicino al Ristorante. Vi abbiamo preparato una guida per consigliarvi cosa fare prima di cena o dopo pranzo... :)


E non dimenticare che prima o dopo, un gustoso piatto ricco di tradizione ti aspetta al Ristorante La Lanternina!

Ponte del diavolo

7 Minuti in auto - 6,8KM

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Il Ponte della Maddalena è comunemente identificato come "Ponte del Diavolo". Come molte altre imprese che ai coevi parevano impossibili, la leggenda popolare ne attribuisce la costruzione al diavolo, il quale vien poi truffato in vari modi[1]. La leggenda narra del capo muratore impegnato nella costruzione del Ponte che era molto preoccupato del ritardo accumulato nella stessa costruzione. Egli dunque scese a patti con il Diavolo, il quale gli consentì di completare l'opera in una sola notte in cambio della prima anima che avesse attraversato il Ponte. Il capo muratore accettò e il Ponte fu ultimato. Il capo muratore, disperato per l'imminenza del pesante tributo al Diavolo, corse dal Parroco del paese, il quale, ascoltata la confessione, escogitò uno stratagemma: fece attraversare il Ponte ad un cane, il Diavolo infuriato per il gesto scaltro lo prese e si buttò nelle acque del fiume senza mai più farsi rivedere.

Si racconta inoltre che il cane, un pastore maremmano del tutto bianco, ogni tanto si veda passeggiare sul ponte nelle ultime sere di ottobre che rappresenti il diavolo che ancora cerca l'anima del capocantiere.

Orrido di Botri

14 Minuti in auto - 9KM

L’Orrido di Botri è una spettacolare gola calcarea alle pendici dei monti Rondinaio e Tre Potenze con ripide pareti scavate in profondità dalle fredde acque dei torrenti Mariana e Ribellino, che si congiungono poi formando il Rio Pelago. 
Nel periodo estivo, quando la portata delle acque è minore e la temperatura un po’ più mite, è possibile risalirne il tratto finale, da Ponte a Gaio fino alla Piscina. Al suo interno la vegetazione è distribuita secondo una stratificazione verticale, con i livelli più umidi e freddi alla base dove predominano i muschi e le felci, sostituiti mano a mano che si sale verso l’alto dai livelli più temperati, dove si incontrano piante di aquilegia e silene in mezzo ad estese faggete. Le impervie pareti dell’Orrido arrivano in alcuni punti fino a 200 m. di altezza, e da sempre costituiscono un sito di nidificazione ideale per l’Aquila Reale.

Le visite partono da Ponte a Gaio, unico accesso alla gola, dove si trova il centro accoglienza del Corpo Forestale dello Stato e la biglietteria. A causa dei frequenti guadi e del fondo scivoloso, è obbligatorio l'uso del casco protettivo e sono obbligatorie scarpe da trekking. Per la tutela dell'ambiente naturale e per l'incolumità degli escursionisti, la Riserva è aperta da giugno a settembre, in altri periodi è vietato l'accesso.

Canyon Park

6 Minuti in auto - 4KM

Il primo percorso aereo all’interno di gole verdeggianti e inaccessibili, sospeso sopra un fiume verde smeraldo. Le Strette di Cocciglia rappresentano adesso un tesoro alla portata di tutti, con teleferiche e ponti tibetani che attraversano il torrente Lima nel suo tratto più bello e meno accessibile. Ma non solo, puoi vivere il fiume anche facendo SUP (Stand Up Paddleboard) o tuffarti e nuotare nelle acque calme e limpide delle gole! Un viaggio avventuroso all’indietro nel tempo. si sale verso l’alto dai livelli più temperati, dove si incontrano piante di aquilegia e silene in mezzo ad estese faggete. Le impervie pareti dell’Orrido arrivano in alcuni punti fino a 200 m. di altezza, e da sempre costituiscono un sito di nidificazione ideale per l’Aquila Reale.

E’ possibile accedere alle Strette di Cocciglia anche in gommone (raft) per una attività di Soft Rafting con una guida. Si prega di mettersi in contatto con loro per info e prenotazioni. Vengono fornite tutte le attrezzature per la tua avventura (casco, muta, salvagente e pagaia) per godere dal basso e a contatto con il fiume il Canyon. All’inizio delle gole si scende dal raft per un breve trekking fluviale e giochi d’acqua in corrente.

Vagli Park

47 Minuti in auto - 42KM

Un suggestivo salto nel vuoto, un volo da brivido lungo 1500 mt. Avrete la possibilità di attraversare il lago e di sorvolare il vecchio paese di Vagli Sotto viaggiando ad un’altezza di circa 350 mt ad una velocità di punta di 150 km/h. Il tutto agganciati ad un cavo di acciaio con apposita attrezzatura di volo. L’impianto è stato progettato per rendere accessibile il volo anche alle persone diversamente abili. La stazione di lancio è raggiungibile tramite una passerella con pendenza minima che rende fruibile l’accesso a tutti. La Vagli Park si farà carico del trasporto di eventuali sedie a rotelle e dell’idonea assistenza alla stazione di arrivo. Una volta effettuato il lancio vi troverete in località Vaiano sulla sponda opposta del lago. Da qui potrete scegliere si entrare nel parco e percorrere a piedi i nostri sentieri fino ad arrivare al ponte sospeso, dove sarà presente un punto di ristoro comprensivo di servizi igienici e ritornare al punto di imbarco davanti al comune. 

Potrete in alternativa rientrare con la nostra navetta che con cadenza oraria vi riporterà al punto di incontro. Nell’attesa potrete sostare comodamente al Bar Vaiano, a 200 metri dalla piattaforma di arrivo Zip Line.

Ponte sospeso a Vagli

42 Minuti in auto - 39KM

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Un ponte realizzato in tempi brevi e che permetterà di percorrere un anello fino al ponte Morandi ed all’abitato di Vagli Sotto. Nei pressi del ponte, prima dell’imbocco per lo stesso, sorge il Parco dell’onore e del disonore realizzato sempre dall’amministrazione comunale con diverse statue in marmo: quella del comandante Francesco Schettino, raffigurato con orecchie da coniglio, e del capitano Gregorio De Falco, protagonisti della tragedia Costa Concordia, quella della guardia giurata Fabrizio Quattrocchi, giustiziato in Iraq, e quella del cane Diesel, il cane-eroe negli attentati di Parigi. «È il ponte più scenografico mai costruito – ha dichiarato il sindaco Puglia - l'opera è impreziosita anche da luci che produrranno i colori della nostra bandiera italiana».

La città sommersa

45 Minuti in auto - 41KM

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I lavori per la costruzione della diga iniziarono nel 1941, interrotti a seguito degli eventi bellici, terminarono nel 1947 innalzando lo sbarramento a 65 mt. Dal 1952 al 1953 poi, lo sbarramento fu innalzato fino a 95 mt. In seguito all’innalzamento della diga, i borghi di Pantano, Piari e Fabbriche di Careggine furono sommersi e gli abitanti furono costretti ad abbandonare le proprie case. Nel 1958 in occasione del primo svuotamento del lago si poterono rivedere le rovine di Fabbriche (niente rimase di Piari e Pantano). Il paese ora sommerso era un tempo abitato da una colonia di fabbri ferrai proveniente da Brescia che lavorava il ferro estratto dal Monte Tambura; si narra che nei periodi in cui il lago viene svuotato e il paese riemerge, gli antichi abitanti facciano ritorno alle proprie dimore.

 

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